Il segreto di Susanna / Il telefonoErmanno Wolf Ferrari / Giancarlo Menotti

Trama

Il telefono: Al termine di un vivace preludio, il sipario si leva sull’arrivo di Ben a casa di Lucy. Egli deve partire tra breve e, dopo averle dato un regalo, la informa di avere qualcosa di importante da dirle. Suona però il telefono, e Lucy si intrattiene a lungo e piacevolmente con l’amica Margaret. Ben riprende il suo discorso, ma il telefono suona ancora: è qualcuno che ha sbagliato numero. Ben riprova a parlare, ma ormai si sta facendo tardi; Lucy, premurosa, telefona per sapere che ora è. Ben, sempre più nervoso, tenta di riprendere il discorso, ma viene interrotto da un’altra telefonata: è George, che parla a Lucy con tono arrabbiato; sconvolta, Lucy si allontana piangendo, mentre Ben è assalito dalla tentazione di tagliare i fili del telefono. Lucy torna in tempo per proteggere l’amato oggetto: vuole chiamare subito l’amica Pamela per confidarsi con lei, mentre Ben, ormai disperato, se ne va. Lucy è rimasta sola nel silenzio della casa. Fuori si intravvede Ben, in una cabina telefonica, che compone il numero di Lucy: riesce finalmente a parlarle e a chiederle di sposarlo.

Il segreto di Susanna: Il fresco sposo conte Gil sospetta di aver visto sua moglie, la contessa Susanna, in una passante che, come sua moglie, «figura snella», indossava «mantiglia grigia e cappellino rosa»; invece trova Susanna a casa, al pianoforte: che non uscirebbe mai, dice, senza la sua autorizzazione: invece era proprio lei, presto rientrata, dando insieme a mantiglia e cappellino un pacchetto incartato a Sante, il cameriere muto. Gil sente odore di tabacco: Susanna, come egli sa, non fuma; e non fuma neanche Sante. Sarà «fantasia dell’odorato», si dice, e, mentre Susanna suona, freme e s’arrovella: è mai possibile che lo tradisca con un seduttore fumatore a un mese dal matrimonio? O fuma Sante? Gli sposini parlano: lei si dispiace dei sospetti e arrossisce; lui si pente di aver sospettato. Poi, prendendo il cioccolato, si inteneriscono ai ricordi dell’innamoramento; ma quando Gil sta per abbracciare Susanna con trasporto sente «l’odor fatal / sin nella veste»: l’odore di tabacco. Lei si riturba e dice che, ebbene, ha un segreto, ma non gli dirà quale. Lui si irrita molto, dice che protesterà presso sua suocera, integra donna, e intanto butta tutto all’aria. Lei corre a chiudersi in camera e, quando Gil sta per uscire alla volta del circolo degli amici, gli dà l’ombrello. Fanno pace, idillici, e lui la bacia sulla fronte dopo qualche imbarazzo; poi esce. Appena uscito Gil, Susanna chiude ben bene le finestre, apre il pacchettino consegnato a Sante e tira fuori una sigaretta: il suo segreto! Mentre fuma con Sante, Gil rientra e, annusando odor di fumo, poi insospettito del ritardo che Susanna mette ad aprire non sapendo dove nascondere la sigaretta, si mette a cercare il fumatore e presunto seduttore della casta Susanna, con la scusa di cercare l’ombrello dimenticato. Gil esce, Susanna riaccende la sigaretta. Di nuovo Gil ritorna ed è convinto di aver messo alle strette la presunta fedifraga: ma si brucia prendendole la mano che tiene una sigaretta, e così finalmente si svela l’equivoco e l’inconsistenza della gelosia di lui. Si perdonano a vicenda e si promettono tanto amore fumando insieme.
fonte operamanager.com

*in collaborazione con Verona Accademia per l’Opera – Polo Nazionale Artistico

Spettacolo a pagamento: posto unico € 25,00

Extra

Pacchetto Soggiorno: Opera in castello

Prima del concerto
Aperitivo al Bistrot
Sempre nel Bistrot possibilità di cenare con piatti freddi – su prenotazione

Nell’intervallo ( ca 20 minuti)
Sul terrazzo parte opposta alla zona di esibizione ; buvette con bibite e snack – panini ecc.

Su prenotazione cena presso:
La Tavernetta al Castello – tel 0481 808228 – tavernetta@castellodispessa.it
Bistrot del castello – tel. 0481 190 6482 – info@castellodispessa.it
Hosteria del castello – 0481 809156 – hosteriadelcastello@aruba.it

  • Team

    • Francesco Zanlungo* assistente alla regia

    • Sebastiano Bazzichetto* assistente alla regia

    • Claudio Mezzelani scene

    • Ilaria Papis costumi

    • Alessandro Cadario Direttore d'orchestrainfo

    • Jasmin Kovic Registainfo

  • Cast

    • Tadej Lukman attore

    • Anna Bordignon soprano

    • Dario Giorgelé baritono

  • More

    • Stefano Furini violino I

    • Nicoletta Pinosa violino II

    • Lucia Zazzaro viola

    • Cecilia Barucca Sebastiani violoncello

    • Angelo Colagrossi contrabbasso

    • Giorgio Di Giorgi flauto

    • Francesca Guerra oboe

    • Davide Argentiero clarinetto

    • Matteo Rivi fagotto

    • Elisa Gerolimetto tromba

    • Simone Berteni corno

    • Fabian Perez Tedesco percussioni

    • Irina Ryabikova* pianoforte, maestro collaboratore

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